giovedì 26 aprile 2018

Blog tour "Uno sconosciuto accanto a me" di Marilena Barbagallo


Buongiorno a tutti!
Oggi parte il blog tour dedicato a Uno sconosciuto accanto a me di Marilena Barbagallo, edito Newton Compton Editori, in uscita il 3 maggio in tutte le librerie.

Titolo: Uno sconosciuto accanto a me

Autore: Marilena Barbagallo

Editore: Newton Compton Editori


Prezzo cartaceo: 9,90 euro

Prezzo ebook: 3,99 euro

Serie: Oscuro #1

Data d'uscita: 3 Maggio 2018





Nell’oscurità più densa può nascondersi la vera passione

Sei viva, respiri, provi a muoverti, ma non puoi. Sei legata in un letto e non ricordi cosa sia successo. 


Cosa proveresti se ti svegliassi imprigionata? 
Cosa faresti se la tua prima immagine fosse quella di Amir Shakib? 
Questo è ciò che accade a Lena Morozov, prelevata con la forza dal Settore Zero per portare a termine una missione a lei sconosciuta.
 Amir Shakib è pura oscurità, è marcio dentro, conosce il dolore, ma non lo sente più. 
Nessuno meglio di lui è capace di isolare le emozioni, annientare un’anima, sbriciolarla tra le dita e ricostruirla a sua immagine.
 Così le vite di Lena e Amir si incrociano. 
Lui è il suo Maestro e lei è la sua allieva. 
Lei cerca di resistere, lui deve spezzarla. 
Ma quando Amir riesce a entrarle nella mente, Lena non si aspetta di dover combattere anche contro la brama oscura, il desiderio di avvicinarsi al proibito, a colui che distrugge qualunque cosa tocchi. 
Lena sa che è sbagliato, ma ne è attratta; Amir sa che non deve, ma vuole. 
Insegnarle a sopravvivere sarà l’obiettivo, tenerla con sé l’unico desiderio.

Uno straordinario caso editoriale nato dal passaparola
Benvenuti nel Settore Zero


«Un libro che entra dentro, scava, emoziona, turba. Un libro che non si dimentica dopo un giorno o due. Un libro a cui si pensa e ripensa infinite volte per infiniti giorni. Cinque stelle non mi bastano, ma è tutto quello che ho. Indimenticabile.»

«Duro, forte e allo stesso tempo romantico e passionale. Ti tiene sul filo del rasoio fino alla fine e lì... be’... mamma mia!»
Marilena Barbagallo è nata a Catania nel 1987.
 Ha studiato danza e recitazione ed è laureata in Economia e gestione delle imprese turistiche.
 Ha iniziato a scrivere da bambina, quando ha ricevuto in regalo il suo primo diario segreto e, da quel momento, la scrittura è diventata parte della sua vita. 
Ha pubblicato in self più di dieci libri, ognuno dei quali è stato una vera e propria palestra di stile. 
Uno sconosciuto accanto a me, precedentemente autopubblicato, è il suo primo romanzo edito Newton Compton.
Finalmente anche io ho l'onore e il piacere di poter leggere la storia di Amir e Lena, usciti precedentemente in Self Publishing sotto il titolo di Oscuro, e successivamente tolto da Amazon perchè la Newton Compton ne aveva acquistato i diritti. 
E dopo tanta attesa finalmente Amir e Lena sono tornati, dovete aspettare solo qualche altro giorno. 
In questi giorni di attesa, io e altre blogger vi terremo compagnia ogni giorno con delle curiosità sul romanzo. 
Oggi faremo un tour dei luoghi in cui Marilena ci porta con i nostri protagonisti.
Venite con me a scoprire dove ci portano Amir e Lena!

Torino

Faremo un viaggio a Torino, vedendo come scorre la vita di Amir. In particolare andremo a conoscere meglio il Quadrilatero Romano


Il Quadrilatero Romano (Quadrilàter Roman in piemontese), o semplicemente Quadrilatero, è una zona storica di Torino che costituisce la porzione occidentale del centro storico della città
Il nome deriva dal perimetro dell'antico castrum romano, ovvero la cinta della colonia su cui venne fondata la primitiva Julia Augusta Taurinorum
Tale area è ancora riconoscibile dall'assetto viario caratterizzato dal reticolo di vie ortogonali, e da alcuni importanti resti della cinta conservatisi fino ad oggi.

Roma

Facciamo anche un viaggetto a Roma, la nostra capitale, una delle città che  mi affascinano di più.
 Ovviamente non ho nulla da dirvi su questa città, penso che la conosciamo tutti bene!



Iran

Avremo anche degli stracci di vita di Amir da piccolo, e queste vicende sono ambientate in Iran, in particolare in dei campi di combattimento. E ad ogni ricordo della sua vita, Amir distrugge sempre di più i lettori.



Kabul

Kabul,in Afghanistan, è la città dove Lena viene portata da Amir.
 E' la città dove inizierà la sua nuova vita
Marilena è stata un fenomeno a descrivere questa città, mi è sembrato tutto il tempo di stare lì con Amir e Lena, per quanto la descrizione è realistica!


"Kabul è una città spezzata: metà vive, metà si sbriciola da sé. Non c’è una via di mezzo. Macerie o luci. Luci o macerie."
(Tratto dal romanzo) 

Settore Zero

Il romanzo è incentrato soprattutto in questo luogo: il Settore Zero.
Il Settore Zero si trova infatti a Kabul.
E' qui che Lena passerà gran parte del tempo, a farsi insegnare a combattere da Amir. Questo luogo possiamo considerarlo come una base militare, piena di tunnel e stanze sotterranee, nascoste agli occhi del mondo.
"Ci troviamo in un’ampia galleria circolare, nel sottosuolo. Anche qui non ci sono mura di cemento, ma lamiere enormi, incastrate a riquadri, fissate da bulloni. È tutto in acciaio grigio metallizzato, lucido e austero. Pareti, soffitto e pavimento sembrano un tutt’uno e creano continuità con lo spazio. È come essere in una scatola di ferro."
(Tratto dal romanzo)


Vi lascio il book trailer realizzato dall'autrice così se non siete convinte ancora se leggerlo o meni, lo farete! 




Mi raccomando seguite sia le tappe del blog tour, di cui  trovate il calendario all'inizio del post, e le tappe del review party di cui vi lascio il calendario qui sotto.



martedì 24 aprile 2018

Review Party "Scorticati vivi" di Mathias P. Sagan




Buongiorno a tutti!
Oggi vi parlo di Scorticati vivi di Mathias P. Sagan,un nuovo romanzo M/M che arriva oggi  in Italia grazie alla Quixote.

Titolo: Scorticati vivi

Autore: Mathias P. Sagan

Editore: Quixote translation

Prezzo ebook: 3,99 euro

Data d'uscita: 24 Maggio 2018






Quando la vita ti offre un bellissimo incontro inaspettato, e poi ti coglie di sorpresa su un'autostrada, distruggendoti…
Quando la tua vita quotidiana è scandita da manie, tic e altri inconvenienti…
Questo è ciò che vivranno Benoit e Bruno, o che stanno già vivendo. 
Due persone a parte.
Due persone che si incontrano e si ritrovano. 
Riusciranno ad accettarsi, a capirsi e ad adattarsi l’uno all’altro?
Quando Erika mi ha proposto di partecipare al review party su questo romanzo, ero combattuta non perchè fosse un m/m, ma per il titolo e la trama.Pensavo infatti che non mi sarebbe piaciuto e che avrei sofferto. Invece sono felice di aver partecipato e averlo letto. Ormai grazie alla Quixote, mi sono convertita anche ai romanzi m/m e non sapete quante cose ho perso fin'ora! 
Parlando di Scorticati vivi, abbiamo come protagonista Benoît, un ragazzo di diciannove anni che ha tutta la vita davanti, ma che vede tutto distrutto in un millesimo di secondo per azioni altrui.
Lui prima di perdere la speranza, conosce nel supermercato dove lavora Bruno, un ragazzo possiamo dire autistico. Lui ha la sindrome di Aspenger, (cosa che dice già alle prime pagine quindi non è uno spoiler ^-^). 
La sindrome di Asperger è un grave disturbo dello sviluppo caratterizzato dalla presenza di difficoltà importanti nell'interazione sociale e da schemi inusuali e limitati di interessi e di comportamento. Sono state constatate molte similitudini con l'autismo senza ritardo mentale. Lui rimane colpito da Ben, come lui rimane colpito da Bruno.
Bruno nella speranza di rivederlo, si reca al supermercato, ma invano. Finchè quando ritorna per incontrarlo di nuovo un'altra volta e non lo vede, chiede informazioni e riceve una spiacevole notizia, e che prende troppo a cuore per trattarsi di uno sconosciuto.
Ma Bruno è deciso di conoscere meglio Ben e quindi gli scrive una mail, che forse è la mia parte preferita del romanzo. Da questa mail possiamo dire che inizia tutto? Vi lascio con il beneficio del dubbio.
Baci, alla prossima recensione!



venerdì 20 aprile 2018

Recensione "I giochi del fato e gli scherzi della mente" di Massimiliano Irenze


Marco Princivalle, un impiegato dalla scarsa autostima che ha due racconti nel cassetto, è da anni amante di Linda. Questo ruolo però, essendo follemente innamorato di lei, ormai gli sta stretto. Diventa così sempre più oppressivo fino a indisporre l'amata che sceglie di allontanarsi da lui. Attanagliato dalla sofferenza, Marco - per via della sua debolezza caratteriale, che lo fa sentire perso senza di lei - non riesce a accettare questa separazione: decide allora di rapirla e di portarla nella tavernetta di casa sua dove la reclude mettendole una catena alla caviglia. Avendo paura che lui le possa fare del male, la ragazza - per prendere tempo - farà leva sulle sue aspirazioni da scrittore e lo convincerà ogni sera a leggere con lei i suoi scritti.



Quando ho accettato di entrare a far parte di questo stupendo blog e recensire libri, ero aperta ad ogni sorta di romanzo, con l'intento di dare un'opportunità a tutti i generi e soprattutto mettermi alla prova.
Ecco, questo è uno di quei libri che non avevo mai preso in considerazione.
Parto dal presupposto che non so se sono all'altezza di recensirlo, posso solo assicurarvi che ho cercato di entrarci dentro, di entrare nella sua ottica e capirlo al meglio, non vi nego che non è stato affatto facile stargli dietro!
Ho iniziato a sfogliarlo senza nemmeno leggere la trama, fatto sta che mossa dalla curiosità di scoprire di che genere di romanzo si trattasse, l'ho letteralmente divorato, anche se tuttora non saprei se definirlo un genere noir o psicologico o giallo...
Ambientato nella bella e misteriosa Torino, la città dell'occulto, delle sette, dei misteri, Massimiliano Irenze racconta la storia di Marco Princivalle detto Princi, un ragazzo insicuro che ha paura della solitudine, così tanto da fargli rapire la donna che ama, con cui ha una relazione da cinque anni, una relazione nascosta, perché Linda è fidanzata.
Marco lavora, ma nel tempo libero è impegnato nella stesura di due romanzi e durante la "prigionia", un po per persuadere lui dall'idea di farla fuori e un po per passare il tempo, Linda si fa leggere qualche pagina.
Il primo parla di alcuni ragazzi, poco più che adolescenti, non si conoscono tra loro ma le loro vite si interecciano per via di una serie di coincidenze, ognuno ha una problematica diversa, ogni storia parla di un tema attuale (omosessualità, droghe, depressione, ...),  fatti che si sentono ogni giorno, che ti fanno riflettere, soprattutto se sei genitore, perché negli sfortunati eventi che si susseguono, a rimetterci non sono solo i "cattivi" ma anche i bravi ragazzi, che aspettano il sabato sera per uscire a divertirsi.
Anche il secondo romanzo parla di ragazzi liceali, ma questa volta si conoscono tutti e il tema è sempre la droga, in particolare gli acidi e gli scherzi che fa la mente quando si assumono.
L'autore descrive in particolare la loro debolezza, la voglia di uscire fuori dal giro ma la fragilità nel non riuscirci.
Colgo in ogni personaggio, sia del primo che del secondo racconto, un messaggio nascosto che tramite il loro inconscio viene fuori.
Bene, è  la prima volta che mi imbatto in un romanzo di natura psicologica, ben scritto, che affronta degli argomenti che in un modo o nell'altro ci coinvolgono.
Massimiliano Irenze ha fatto un ottimo lavoro e spero si essere riuscita a giudicarlo come merita.
Con la promessa di riusce a leggere gli altri suoi libri, do 5 stelline per questo.


Blogtour "L'ultimo caffè della sera" di Diego Galdino

Buongiorno e benvenuti alla penultima tappa del blogtour dedicato a "L'ultimo caffè della sera", il nuovo romanzo di Diego Galdino, in uscita il 24 Aprile per Sperling & Kupfer.


Nella tappa di oggi, parliamo del cappuccino.
Come nelle celebre bevanda, in cui il latte  e il caffè si mescolano perfettamente per creare il gusto perfetto, anche in questo libro ci sono due sentimenti che garantiscono un successo assicurato, soprattutto emotivo, della storia. Stiamo parlando dell'amore e dell'amicizia.


Per quanto riguarda l'amore, era quasi scontato ritrovarlo in un romanzo firmato da uno degli autori italiani più bravi a raccontarlo. Vi farà piacere sapere che, invece, anche l'amicizia avrà ancora un posto d'onore al 'Bar Tiberi', in cui tutti si conoscono e supportano/sopportano quotidianamente.



Ritroviamo moltissimi volti a noi noti e anche delle new entry interessanti che adorerete!
"L'ultimo caffè della sera" è un perfetto mix di questi due sentimenti che vi regaleranno emozioni contrastanti: felicità, dolore, ilarità, tristezza e malinconia.
Per il protagonista, sono valori importantissimi e fondamentali. In un certo senso, Massimo non sarebbe lo stesso  senza l'amore e l'amicizia di tutti i suoi clienti, amici e familiari.
Se anche voi credete in questi due sentimenti, adorerete il romanzo.
Garantito!



Domani, sul blog di Valentina Abbr Books & Beauty, potrete sorseggiare l'ultimo caffè del tour e leggere una tappa super romantica. 
Vi aspettiamo!


giovedì 19 aprile 2018

Recensione "Un altro giorno ancora" di Bianca Marconero

Elisa Hoffman ha imparato presto a cavarsela da sola. Ultima di cinque fratelli, vive per la famiglia e per l’equitazione. L’esclusivo maneggio in cui lavora, alle porte di Milano, è il posto che ama di più al mondo, e mette da parte tutti i risparmi per riuscire a comprarsi Sparkle, un cavallo che ha addestrato per mesi. Tutti i suoi sogni, però, si infrangono alla notizia che Andrea, un ragazzo terribilmente bello e ricco, ha offerto più soldi e ha acquistato il cavallo che le era stato promesso. Elisa non si dà pace e riversa su di lui tutto il suo risentimento. Ma Andrea è davvero così freddo come sembra, o sotto il ghiaccio si nasconde qualcosa di diverso? Un imprevisto, un accordo e un’inattesa amicizia con il nemico permettono a Elisa di scoprire che il ragazzo, in realtà, possiede delle qualità inaspettate… Una storia sull’amore in tutte le sue declinazioni, e sui sentimenti che, come fiori selvatici, crescono in silenzio, senza che nessuno li annaffi. 



Ci sono libri che riesci a spiegare, di cui riesci a raccontare. E poi ci sono i libri di Bianca Marconero. Quei libri di cui non riesci a parlare. Libri che ti lasciano un mondo, e che ti lasciano senza parole.
Perché potresti anche sprecare tutte le parole che esistono, ma non riuscirai mai a spiegare la magia, l'emozione e tutto il resto. È impossibile.

Dopo Marco di L'ultima notte al mondo, che ho amato alla follia, Andrea Serpieri è il mio secondo personaggio maschile preferito. Su di lui non c'è nulla da dire.
Ma Elisa, con il suo carattere forte, a volte non l'ho sopportata.
Eppure la vediamo crescere, e vediamo motivate tutte le sue scelte.
Perché la Marconero non crea personaggi, dando loro difetti e buttandoli lì, ma crea tante situazioni per giustificare quello che loro sono. E perché sono diventati così.

L'amore in questo romanzo assume un significato diverso. Non è l'amore per un uomo. È quell'affetto sovrumano che ci lega ad un animale. Quell'amore unico ed insostituibile.
È un'amore misto a passione, a emozione, a voglia di riscatto, a voglia di emergere. È un mondo, non sono solo cavalli.

Anche questa volta ho amato lo stile, semplice, dolce e delicato, in un romanzo che si assapora poco a poco. Un libro perfetto e unico.
Un'altra conferma!
🌟🌟🌟🌟🌟

Review Party "Questa volta rimango con te" di Jana Aston





Titolo: Questa volta rimango con te 

Autore: Jana Aston

Editore: Newton Compton Editori


Prezzo cartaceo: 6,90 euro

Prezzo ebook: 5,99 euro






Se è quello giusto, perché mi evita?

Ho lavorato sodo per ottenere la vita che volevo e non ho intenzione di buttare tutto all’aria scegliendo il ragazzo sbagliato. So bene qual è quello giusto. Ho messo gli occhi su di lui appena ha cominciato a frequentare mio fratello: è il suo migliore amico. È gentile, premuroso… Ed è anche bello, ovviamente. Eppure mi evita. Forse mi giudica un po’ aggressiva. Ma quando si trova il ragazzo perfetto non ci si può permettere che scappi… o no? 


«Questa volta rimango con te è un mix equilibrato di senso dell’umorismo, grinta e divertimento da farmi rimanere attaccata alle pagine del libro, nonostante le mie scadenze di autrice e mamma. Mi sono bastati due soli romanzi di Jana Aston per diventare sua fan per sempre.»


Audrey Carlan, autrice bestseller internazionale

Jana Aston fa un mestiere molto noioso, ma si ritaglia tutto il tempo che può per scrivere storie d’amore romantiche con cui sognare. I suoi romanzi sono diventati bestseller di «New York Times» e «USA Today». In Italia sono usciti Vado, sbaglio e torno e Questa volta rimango con te con la Newton Compton. Per saperne di più: www.janaaston.com

Buongiorno a tutti! Oggi vi voglio parlare di questo nuovo romanzo di Jana Aston, Questa volta rimango con te, secondo volume della serie Wrong, ma che si può benissimo leggere senza aver letto il primo dato che sono tutti autoconclusivi.
Per chi già ha conosciuto lo stile di Jana Aston con Vado, sbaglio e torno sa che scrive romanzi leggeri, ironici e molto sexy.
In Questa volta rimango con te la nostra protagonista è Everly, una ragazza di ventidue anni, che programma la sua vita appena conosce il migliore amico di suo fratello, Finn Camden.
Lui è più grande di Everly, e quando lei si iscrive al college, lui era già laureato e anche un insegnante nel Campus.
Everly attua un piano, ovvero si dà quattro anni di tempo per legare per sempre a se Finn. Ma lui la pensa diversamente, non prova nulla per Everly se non affetto per la sorellina del suo migliore amico.
Everly non si arrende però, ne prova di tutte, fino a farsi sbattere la porta in faccia da colui che crede l'amore della sua vita.
Tra i tanti tentativi, cerca di farsi dare un passaggio al Campus dopo le vacanze per passare delle ore soli, ma Finn le cambia i piani e Everly fa questo viaggio di ritorno con Sawyer Camden, il fratello di Finn.



Sawyer ha dodici anni in più di Everly e prova subito attrazione per lei, infatti si offre volontario per accompagnarla al dormitorio. Everly accetta questo passaggio poco entusiasta e delusa perchè non vede segni di gelosia in Finn.
Sawyer durante il viaggio è curioso di sapere perchè Everly vuole stare a tutti i costi  con Finn.
Così la nostra protagonista ci spiega come tutto è iniziato appena ha conosciuto Finn.


Una volta arrivati a destinazione, Everly crede di non dover più vedere Sawyer, ma si sbaglia di grosso. Lui inizia a farle dei regali, a partire da un paio di stivali, a un pesciolino rosso fino ad hackerare il suo profilo facebook e far sapere a tutti che loro due hanno una relazione.
Eh si, Sawyer è uno che non si arrende. E vuole Everly.
Ed Everly di certo non si tira indietro. Quello da decidere è scegliere l'attrazione e quindi Sawyer, o continuare con i suoi piani per conquistare Finn? Non vi resta che a andare a scoprirlo!




 Jana Aston è perfetta se si vuole passare qualche ora in totale spensieratezza. Lo stile è scorrevole, e alla Newton Compton che ha portato questa fantastica autrice in Italia,possiamo leggere storie divertenti, dove il contenuto hot non manca.
Mi raccomando seguite le altre tappe!!







mercoledì 18 aprile 2018

Recensione "Trust Again" di Mona Kasten

Cari lettori,
oggi ho il piacere di parlarvi di un libro che avrete già addocchiato, probabilmente.
Spopola la mania per #Again, il primo della serie, di cui vi parlerò  (giuro solennemente) molto, molto presto.
E grazie alla Sperling&Kupfer non abbiamo aspettato molto prima di avere tra le mani il secondo libro, autoconclusivo anche questo, incentrato sulla storia di Dawn, una studentessa di letteratura nonché scrittrice, e il bel Spencer.


 «Lasciarsi alle spalle il passato non funziona troppo bene se si sotterra tutto dentro se stessi. Il passato ha l'abitudine di non lasciarti i pace finché non lo affronti»

 Dawn Lily Edwards ha vent'anni e studia Letteratura all'università di Woodshill. Pubblica racconti online e il suo sogno è diventare scrittrice. Ma ora, a chilometri di distanza da casa, c'è solo una cosa che desidera più di ogni altra: dimenticare. Dimenticare che il suo primo amore l'ha tradita spezzandole il cuore.
Da allora, Dawn ha giurato a se stessa di non lasciarsi più coinvolgere al punto da relegare le sue aspirazioni in un angolo e dare a qualcuno il potere di distruggerla.
Ma, appena arrivata in città, incontra Spencer Cosgrove. È affascinante, divertente e inizia subito a flirtare con lei. Dawn resiste con tutte le sue forze per paura di rimanere ferita un'altra volta, eppure non può negare l'evidenza: Spencer ha toccato qualcosa dentro di lei che credeva di aver perduto per sempre. Anche lui, però, nonostante la sua contagiosa voglia di vivere e il suo modo di fare allegro, spensierato e impertinente, nasconde un terribile segreto nel suo passato. Un senso di colpa che lo accompagna ancora oggi.
Dawn e Spencer dovranno imparare a fidarsi l'uno dell'altra, giorno per giorno, e ricominciare da capo, a vivere e ad amare.


Dawny, il cui vero nome è Dawn Lily Edwards, è una studentessa diligente, amante della lettura e improbabile scrittrice. Nel suo tempo libero ama scrivere romanzi erotici, isolandosi dal resto del mondo grazie alle sue cuffie, e pubblica libri nascondendo la sua identità dietro ad uno pseudonimo. Nessuno è a conoscenza di chi si nasconda dietro a quei bellissimi romanzi, che attirano l'attenzione di molta gente, e lei preferisce che nessuno sappia la verità per continuare ad essere trattata dai suoi amici come una semplice studentessa. 
Il suo è un personaggio delicato, un personaggio forte, che ha vissuto il dolore attraverso diverse fasi della sua vita: la perdita della madre, quando era molto piccola, che se ne va di casa, lasciandola sola con suo padre. La figura materna manca durante la sua adolescenza, sebbene il padre abbia cercato di colmare l'assenza della moglie. 
La sua ultima relazione con un ragazzo di nome Nate l'ha scossa, troppo, al punto di temere e di allontanare ogni tipo di sentimento. 
Anche quando nella sua vita torna Spencer, con il suo carismatico sex-appeal, Dawny ha troppa paura di essere coinvolta in qualcosa piú grande di lei. 
Consapevole dei suoi sentimenti, cerca a tutti i costi di reprimerli, ma con Spencer tra i piedi non sarà semplice. E lui non accetterà mai un rifiuto da parte sua.

Questo libro appartiene ad un genere che spesso non apprezzo. Ma con questo libro mi sono ricreduta.
Trust Again mi ha fatto sorridere e ridere come una matta, mi ha emozionata e mi ha fatto battere il cuore. 
Con una storia semplice, Mona Kasten è riuscita a conquistarmi, e a lasciarmi sbalordita. 
Ho apprezzato anche la scelta di una protagonista di carattere e con la passione per la scrittura, e per questo mi sono sentita legata a lei, come fosse un filo a legarci.
Per questo do a questo libro 5 stelline, perché mi è piaciuto davvero un sacco.