venerdì 14 aprile 2017

Recensione Disconnect 1 di Ilaria Soragni

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Hayley frequenta il secondo anno dell'high school a Baltimora, è una ragazza chiusa e non si è mai ambientata del tutto. Luke ha diciotto anni; alto, biondo e sprezzante, si abbatte come un fulmine su ciò che lo attira. Quando per caso nota Hayley ne rimane affascinato, tanto da decidere di conquistarla: la vita è una gara e le sarà il suo premio. E Luke a guidare il gioco, seguendo Hayley e facendole credere che si tratti ogni volta di incontri casuali, fino a quando non raggiunge il suo obiettivo. Hayley e irrimediabilmente attratta, anche se qualcosa le dice che sarebbe meglio stare lontano da quel ragazzo. Ma il piacere della trasgressione è forte, fare la cosa sbagliata la fa sentire viva. Non sa ancora, però, che è solo l'inizio. Luke si nutre di adrenalina, di emozioni forti, e vuole Hayley al suo fianco in una sfida pericolosa, una gara di moto illegale di cui è nota solo un'enigmatica regola: tutti vincono e uno solo perde, tutti perdono e uno solo vince. Fin dove si spingerà il loro legame? Saranno disposti a metterlo a rischio ora che, giorno dopo giorno, sta diventando sempre più forte?

La mia recensione...
Ciao a tutti  cari lettori, oggi vi parlo di Disconnect, il secondo libro della giovanissima Ilaria Soragni anche lei famosa grazie alla piattaforma Wattpad. 
Ho trovato questo libro davvero un bel lavoro, fresco e giovane. Mentre lo leggevo ho pensato molto spesso a come sia riuscita l'autrice a riportare così bene i pensieri che attanagliano tutti i giovani d'oggi.

I quindici anni sono, secondo me, l'età più bella, quella della spensieratezza, anche se nella vita di Hayley di spensierato c'è ben poco. Luke è un ragazzo con un dolore alle spalle tale che lo porta ad essere spesso schivo, arrabbiato e persino violento. 
Mi è piaciuto molto il viaggio temporale utilizzato da Ilaria per la sua semplicità e perchè, nonostante i salti nel tempo, non si è mai perso il senso della storia. 
Faccio i miei complimenti a questa giovanissima scrittrice e vi consiglio sicuramente questo libro, che si distingue per la sua semplicità. 
Un bacio,
T. 

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