giovedì 29 dicembre 2016

Mega Giveaway di Natale

Carissimi lettori,
vi presento il nuovo Giveaway natalizio promosso dal mio blog Il libro sulla finestra in collaborazione con autori e case editrici.
 Per partecipare è necessario:
1-seguire l'account Instagram di tutti gli autori che mettono a disposizione il loro libro e la casa editrice.
2-iscriversi al mio blog.
3-commentare questo post scrivendo il nome con il quale siete iscritti ai lettori fissi e il vostro nome Instagram.
Vi verrà assegnato il numero per l'estrazione solo una volta compiute tutte le operazioni. Il giveaway terminerà alla mezzanotte del 7 gennaio, mentre l'estrazione avverrà tramite il sito Random.org

I premi:
1 copia ebook de Quando cupido tira frecce-ma anche brutti scherzi di Tiziana Pagano
1 copia cartacea de La tua impronta su di me di Giada Lo Porto
1 copia cartacea de Il mio primo giorno di Giacobbe Scurto
1 copia cartacea+segnalibro de Sghembestorie di Valentina Luberto
1 copia cartacea de Il volo dei gabbiani di Ginevra Tomas
1 copia ebook di Emma Braccani-perchè io non posso di Giulia Bacchetta
1 copia ebook di Le note dell'anima di Monica Talea
1 copia ebook di Oblivium di Martina Battistelli
1 copia ebook di Il mio adorabile nemico di Elisabetta Modena.
1 copia cartacea de Ogni sera all'alba, ogni mattina al tramonto di Diletta Giaquinto

Verranno scelti 10 vincitori, ognuno riceverà un libro tra questi.
Di seguito vi lascio i nomi degli account Instagram da seguire, in bocca al lupo a tutti!

@tiziana_pagano
@edizionileima, @giadaloporto e la pagina dell' opera @latuaimprontasudime
@giacobbescurto e la pagina dell'opera @ilmioprimogiorno
@valentinaluberto
@ginevra_tomas
@giuliabac23
@monicacucurnia
@itsmartina_sam
@modenaelisabetta
@diletta_giaquinto

martedì 27 dicembre 2016

Forever di Cristina Boscà (Recensione)

Buonasera a tutti, cari cuori librosi,
oggi vi parlo del primo libro dell' autrice spagnola Cristina Boscà, famosa giornalista, dedicato ai personaggi musicali conosciuti come Gemeliers.

Genere: Fan Fiction
Collana: Collana Narrativa
Anno: 2016
Traduttore: Enrico Lodi
Marchio editoriale: Leggereditore
Autore: Cristina Boscá
€14.90
Una fan fiction imperdibile, con protagonisti i Gemeliers. Una storia che mette al centro la musica, le fan, l’amore a tutte le età, l’amicizia e il tradimento.
Robin è una speaker radio, ha una migliore amica fuori di testa di nome Rebe, una passione sfrenata per i social network e una vita sentimentale a dir poco caotica. Una mattina si sveglia con la sensazione che stia per accaderle qualcosa di speciale... Sta per intervistare Jesús e Daniel, i fratelli che con la loro musica hanno conquistato migliaia di teenager, e qualcosa le dice che quell’incontro cambierà per sempre la sua vita. Ancora non sa che di lì a poco li accompagnerà in tour e inizierà a provare qualcosa di più di un semplice interesse per uno di loro... Ma si può amare qualcuno nonostante la differenza d’età? Baby è un’adolescente con due passioni: la musica e la danza. Per questo, insieme alla sua amica Laura, ha saltato le lezioni per assistere a un programma radiofonico e vedere da vicino i loro idoli, Dani e Jesús. Non può ancora immaginare che la sua vita subirà una svolta quando saranno scelte dai Gemeliers come ospiti per un concerto riservato alla stampa...
Amori, amicizie, tradimenti. Un’avventura indimenticabile, la prima fan fiction autorizzata dai protagonisti.

“La fan fiction del momento!” - Leer Hace Crecer

“I Gemeliers sono inarrestabili.” - il Giornale.it

“I due gemelli spagnoli Jesús e Daniel hanno numeri record sui social. E ora sono pronti a conquistare le teenager del nostro Paese. Non li conoscete ancora? Adesso non avete più scuse.” - Panorama

“Sono umili, ci fanno sentire delle principesse e hanno una voce meravigliosa. Ecco perché i Gemeliers sono il gruppo preferito di migliaia di ragazze.” - Tv Sorrisi e Canzoni
Recensione...
Abbiamo di fronte non la solita fanfiction che ha come protagonisti i personaggi famosi che si innamorano di noi comuni mortali per una chimica che, personalmente, nemmeno io ho mai compreso. La storia, apparentemente simile alle altre, ha una trama piuttosto singolare. 
Daniel e Jesus sono due fratelli, conosciuti da tutti come i Gemeliers. la loro passione è la musica e amano le loro fan, considerando tutte delle principesse. Nonostante la loro fama hanno un carattere umile ed educato.
Devo dire che inizialmente il romanzo mi ha attratta molto, la lettura procedeva in modo molto  scorrevole grazie anche ai capitoli alternati dedicati a cinque personaggi differenti, definendo il loro punto di vista su ogni occasione e mettendo tutti sullo stesso piano. Procedendo con la lettura, però, e delineato il carattere di ogni personaggio, la lettura ha iniziato a stancare, e sono cominciati i vari sbadigli e le pause per aprire Instagram. Brutto segno. 
Non mi ha dato sensazioni, emozioni, nè sorrisi di tanto in tanto, ma solamente sbadigli. E così passo a dire che anche questa fanfiction è caduta nel banale, facendomi fare collegamenti con altri libri.
Detto ciò, questo libro si becca due stelle.

 

giovedì 22 dicembre 2016

Anteprima "Free to love-Niente da perdere se non l'amore" di Kirsty Moseley


OLTRE 6 MILIONI DI LETTORI SU WATTPAD
IN CORSO DI PUBBLICAZIONE IN TUTTO IL MONDO

Kirsty Moseley

FREE TO LOVE
Niente da perdere se non l’amore

Dal 9 Febbraio in libreria ed ebook per Tre60




KIRSTY MOSELEY È TRA LE STAR DI WATTPAD, LA PIÙ GRANDE COMUNITÀ MONDIALE DI TESTI AUTOPUBBLICATI
FREE TO LOVE È ATTESISSIMO DALLE LETTRICI ITALIANE E STRANIERE

Jamie Cole è un ragazzo di strada. Occhi di ghiaccio, sguardo fiero, sogni nel cuore e amici da non tradire. E, quando viene arrestato, giura a se stesso una cosa sola: una volta fuori, cambierà vita.
Ellie Pearce è una ragazza modello: un’ottima famiglia, bei voti, amiche affettuose. Ma ha una spina nel cuore. La storia con il suo fidanzato non funziona. E, quando decide di lasciarlo, giura a se stessa una cosa sola: basta innamorarsi.
Poi Jamie ed Ellie si incontrano. E il destino si diverte a rimescolare le carte. Ma come? Scatenando un amore a prima vista? Accendendo un’attrazione fatale? Una cosa sola è sicura: quando entra in gioco la passione, non c’è giuramento che tenga…

Kirsty Moseley ha sempre avuto il desiderio di leggere e raccontare storie: così, dopo aver frequentato assiduamente Wattpad ha messo online questo romanzo. In poche settimane diventa un vero e proprio fenomeno, raggiungendo e superando i sei milioni di lettori, e attirando l’interesse di tutti gli editori. Kirsty vive in Inghilterra, nel Norfolk, con il marito e il figlio.

Sorridendo la baciai sulle labbra, esultando alla sensazione perfetta della sua bocca contro la mia.
«Perché pensavi che non volessi più stare con te?»
Chiuse gli occhi. «Eri distante, taciturno in quest’ultimo periodo.»
«Ellie, sono pazzo di te. Non so stare senza te, e starò con te finché mi vorrai». La baciai appassionatamente, cercando di farle capire che la amavo, pur senza dirglielo.

mercoledì 21 dicembre 2016

Recensione in anteprima "La collezionista di sogni" di Valentina Bellucci

Ciao a tutti!
Oggi vi presento un libro del tutto particolare, emozionante e commovente, gentilmente inviatomi dall’ autrice Valentina Bellucci, La collezionista dei sogni.


I SOGNI SONO LE UNICHE COSE CHE RESTANO, ANCHE QUANDO TUTTO IL RESTO SE N'È ANDATO

“Non si direbbe che Londra sia una prigione, finché non ci vivi dentro e te ne accorgi”

Per Tristan e Mary Lou, Londra è proprio come una prigione, e vittime sono proprio loro: due ragazzi adolescenti, incompresi dal resto dei compagni e testimoni di vite complicate. 
Mary Lou Finger ha sedici anni, la passione per la lettura e una vita incasinata; è bella ed è brava a scuola, ma non basta, a casa sua vive un inferno. 
Tristan Colin, il ragazzo più sfigato della scuola, è chiuso in se stesso da un vuoto incolmabile.
Un giorno però le loro vite saranno destinate ad incrociarsi e sarà proprio mentre si imbatteranno l’uno nell’altra che Tristan avrà intenzione di invitarla ad uscire. 
Ma cosa accadrebbe se lei dovesse accettare? E come mai ogni sabato mattina Tristan scompare? Dove va? 
La vita di Mary Lou sembra davvero molto confusa, fino a quando un incontro inaspettato cambierà tutto il suo modo di vedere le cose. Sarà proprio lì, alla Boy and Dolphin Fountain, in Hyde Park che conoscerà Annabel, una ragazza di dodici anni, intelligente e spigliata, che dalla vita ha tutto, ma che sarà costretta a crescere troppo in fretta e ad affrontare qualcosa di molto più grande di lei. 

“La collezionista di sogni” è un romanzo commovente, una storia di amore e di amicizia, ma soprattutto una storia di vita. Parla dell’amore nelle sue mille sfaccettature, in una realtà che spezza il cuore e ci ricorda l’importanza dei sogni.

***NON SMETTERE MAI DI SOGNARE***

I SOGNI POSSONO TUTTO

Come mai sei sveglio?
Guardavo le stelle.
Non ci sono stelle, è nuvoloso.
Allora le immagino.

La mia opinione...
Devo dire che abbiamo di fronte davvero un bel libro che promette indiscutibilmente bene, un self-publishing a capitoli alternati che tratta la storia di Tristan, un adolescente che, stretto nel suo dolore, trattiene tutto in silenzio, per paura di non essere capito, per paura di dover parlare con la psicologa con cui ha avuto a che fare per un po’ di tempo, ma senza effettivi risultati. Quando tra i corridoi scolastici incontra Mary Lou tutto cambia. Il dolore lascia spazio ad un sentimento diverso, uno nuovo. La conosce fin da piccolo, hanno frequentato l’asilo insieme, ma non ha mai provato qualche particolare attrazione nei suoi confronti prima d’allora. Trattiene il respiro, rimane da solo con lei senza accorgersi di tutto ciò che lo circondava. Nota il suo sorriso. Rivolto solo ed esclusivamente a lui. Così, senza che se ne renda conto, le sue labbra chiedono a Marie Lou di uscire.
Mary Lou è un personaggio molto affascinante. Il suo primo capitolo si apre con il suo sogno. Ha immaginato di essere una scrittrice. Così appena sveglia comincia a riflettere, a valutare l’ importanza del suo sogno. Mentre riflette su questo sogno intanto si trova a scuola, incontra lo sguardo di Tristan Colin e senza accorgersene, di fronte al suo invito accetta senza pensarci due volte.
 E’ un libro scorrevole e che si fa notare tra tutti, si distingue assolutamente come pochi dalla massa di romanzi rosa preconfezionati che ognuno di noi continua a leggere. Una storia adolescenziale, dolce e semplice, che si distingue indiscutibilmente per questa sua semplicità.
Lo consiglio assolutamente!

Potete acquistare il romanzo su Amazon qui

martedì 20 dicembre 2016

Recensione "Nonostante tutto ti amo ancora" di Samantha Towle

Bentornati!
Oggi passo a recensirvi un libro di Samantha Towle (Nonostante tutto ti amo ancora), il secondo libro che leggo di questa autrice.



Mia Monroe sta scappando. Da una persona che le ha fatto del male. Da un passato che vuole tenere nascosto. Non ha più fiducia nel futuro.
Jordan Matthews ama le cose facili. Le donne facili. La vita facile. Poi incontra Mia. Lei è a pezzi e ha sulle spalle il peso più grande che una persona possa sostenere. Ma più Jordan conosce Mia, più si ritrova, per la prima volta nella sua vita, a volere con tutto se stesso qualcosa… qualcuno… lei. E allora la vita non è più così facile. Jordan è tutto ciò che Mia non dovrebbe volere. Un ragazzo poco raccomandabile, arrogante, con un passato da giocatore d’azzardo e un presente da cinico donnaiolo. Eppure Mia se ne innamora. E allora il passato da cui cercava di fuggire sembra raggiungerla…

La mia opinione...


E’ una bellissima storia, incentrata su una ragazza che, purtroppo,guardando la realtà di oggi, è sempre più ricorrente. Mia è una vittima di femminicidio. Nonostante si pensi che si tratti della solita storia d’amore che troviamo nei romanzi credetemi, non lo è, anzi forse è una novità. Scritto molto bene, è particolarmente legato alle varie sfaccettature della piaga che riguarda le donne. Mentre leggevo, avevo un nodo allo stomaco, un turbamento che è durato fino alla fine del libro. Non riuscendo a concepire come si possa arrivare a tanto, spero che ogni “Mia” dei nostri giorni possa trovare l’ amore che le dia un senso nella sua vita e che la aiuti a sopravvivere a questa brutta esperienza. Con l’augurio che questi personaggi nella realtà finiscano, dico #stopallaviolenzasulledonne. 

Per chi mi segue, grazie per avermi lasciato un piccolo spazio per questo pensiero. Nonostante io sappia di non aver svelato molto su questo libro, credetemi se vi dico che merita.

sabato 17 dicembre 2016

Intervista a Cecile Bertod

Ciao a tutti lettori!
Oggi intervisto una delle mie autrici preferite, Cecile Bertod. Grazie per aver accettato cara Cecile, è un piacere parlare con te.


Quando è nata la tua passione per la scrittura?
In realtà ho convissuto, e questo da sempre, con un’innaturale propensione per la lettura. Che senza rischiare di esagerare, era ciò che riempiva quasi interamente le mie giornate da bambina.
Ho iniziato a scrivere a 16 anni, ma era un gioco a tempo perso che credevo non mi avrebbe mai portato da nessuna parte. Ho continuato a farlo, certa che fosse solo una parentesi e pian piano, solo col tempo mi sono resa conto che in realtà non amerei fare null’altro se non questo. E so che sembra terribilmente banale dirlo, perché, andiamo, a chi non piacerebbe? Il punto è che ora come ora, pur ricordando che accanto c’è la vita vera, non mi immagino in nessuna altra realtà possibile se non questa. E so che sbaglio, che dovrei tornare coi piedi per terra e magari trovarmi un lavoro serio, ma c’è una parte di me convinta che questa sia la strada e non mi aiuta a lasciarla.

Quando è nata, secondo te, la Cecile Bertod che tutti noi conosciamo e amiamo?
Quella credo nel momento esatto in cui l’ho immaginata. E cioè ormai sei anni fa. Perché era già lì, solo che non ne avevo idea. Darmi un nuovo nome è stato un po’ come aprire una porta e sbirciare dove fino ad allora non avevo mai guardato. Mi chiedo spesso come sarebbero le persone attorno a me se potessero ripartire da zero. Io un po’ l’ho fatto.

Se dovessi scegliere il tuo ragazzo ideale in base ai personaggi letterari o delle serie tv, chi sceglieresti?
Mmm… Esteticamente parlando, per me il top è Colin Morgan, che da ragazzino abbiamo visto nella serie Merlin. E lo so che non piace a nessuno, ma a me sì! E sono certa che prima o poi tutto il mondo converrà con me, è solo una questione di tempo. Non dispero. Per quanto riguarda carattere o se vogliamo trama, il mio principe azzurro per eccellenza è Bruce Willis nel telefilm Moonlight. E so che ora tutti diranno “Che diavolo è?”, ma che volete? Sono vecchia maniera, un po’ vintage. Amo le serie anni Ottanta quindi se vi va di scoprirlo provate a cercare qualche puntata online, sono sicura che ve ne innamorerete anche voi!

Ti aspettavi tutto il successo che hai avuto?
Ma in realtà io non penso di aver avuto chissà quale grande successo. Lavorare con una CE un po’ più grande ti permette di avere una platea maggiore, ma permetterebbe a ognuna di noi di averla. Quindi tutto sommato è solo un pizzico di fortuna, a volte, avere l’occasione per presentarsi ai lettori. Se devo essere sincera non mi aspettavo nulla. Non mi aspetto mai nulla, se non di ingrassare. Ecco, quella è la mia unica certezza, soprattutto se ci avviciniamo alle feste di Natale. Panettoni. Pandori. Cose del genere. Oddio… è già dicembre, vero?

Due aggettivi che ti descrivono?
 Inguaribile Mangiona. Si. Direi che ci siamo.

A chi ti sei ispirata per la creazione dei tuoi personaggi?
A volte alla mia famiglia. Altre a persone che stazionano periodicamente nella mia vita. Molte altre a libri, canzoni. Idee. Film. A volte mi metto a tavolino e decido arbitrariamente come vorrei che fosse. Tutto dipende da che valore il personaggio voglio che abbia nella trama.

Tra tutti qual è il tuo preferito?
Forse quello che uscirà subito dopo Ti amo ma non posso. Credo che mi rappresenti più di ogni altro. Ma forse non per la trama. Per quello che cercavo di raccontare, anche se tra le righe. È una storia cupa. A differenza di tutti i miei racconti. E parla un po’ di me, anche se non sembra. Solo due libri sono leggermente autobiografici, l’altro era il Tailleur. E difatti anche quello è tra i miei preferiti.

E quello che più ti rappresenta?
Anche questo è un inedito che dovrebbe essere pubblicato non troppo in là. Per una volta volevo descrivere me a 360° e l’ho fatto. Panico. Ahah. È la storia di una scrittrice di romanzi erotici con il blocco dello scrittore. L’ho finito circa due anni fa e l’anno scorso ho firmato con la Newton che, credo, lo pubblicherà entro due anni al massimo. Sono io. Proprio io. Crisi di panico. Inadeguatezza. Incapacità di scollarmi dalla fantasia e di guardare la realtà per quello che è realmente.

Consiglieresti alle autrici di tuffarsi nel self o di provare a inviare il proprio romanzo a delle case editrici?
Le case editrici non accettano esordienti senza l’intermediazione di un agente letterario e gli agenti letterari ormai, come le case editrici, pescano autori sulle piattaforme self. Quello che consiglio dal mio punto di vista, pensando alle mie esperienze passate, è di curare al meglio il proprio romanzo. Editing. Trama. Cover. Dopodiché di provare da soli tramite self, perché si è liberi di sbagliare e di imparare e si è più consapevoli delle proprie potenzialità e di ciò che si desidera davvero nel caso si manifesti l’interesse di una casa editrice. E soprattutto di tutelarsi. So che costa, ma sono i vostri sogni, registrate sempre i romanzi alla SIAE prima di pubblicarli.


Qual è stata la tua reazione quando hai visto il tuo primo romanzo in libreria?
Mah. Incredulità latente. Ancora non ho realizzato. Per me è come se quel mondo lì non esistesse e io non ne facessi parte. Mi continuo a vedere e vivere come una lettrice, non come un’autrice. E so che non mi crederà nessuno ma non provo proprio nulla vedendomi in libreria. Quella che gira con una mia copia sempre nella borsa è mia madre. Io bo.. Non so. Il fatto è che se inizi a crederci e non si avvera soffri e io ho deciso da tempo che avrei fatto qualsiasi cosa per non soffrire più. Voglio solo sorrisi.

Ultima domanda. Hai dei progetti per il futuro?
Un’enormità. Tipo imparare a cucinare finalmente la torta di mais di mia zia. Poi voglio fare un corso di disegno. Scrivere un giallo. Imparare a cucire. Fare un corso di moda. Tanti. Tanti. Così tanti che probabilmente non ne realizzerò nessuno presa dall’ansia.


Grazie mille Cecile per essere stata con noi, torna a trovarci!

lunedì 12 dicembre 2016

Anteprima uscite Gennaio per Leggereditore

SEX OR LOVE? 1 
FLAVIA COCCHI 
ebook (€4.99) e libreria (€14.90) dal 5 gennaio 


Più di 9 milioni di clic e 100.000 lettrici su Wattpad!
Una nuova e irresistibile storia è pronta a conquistare i vostri cuori.


Sinossi

Luca e Beatrice non si sopportano, è risaputo. Lei è dolce e riservata, lui strafottente e sicuro di sé. Nonostante siano compagni di classe e condividano le stesse amicizie, è dal primo anno del liceo che non fanno che discutere e scambiarsi ripicche. E ora che il quarto anno è appena iniziato, la situazione non sembra destinata a migliorare. Eppure, dopo una festa in cui entrambi hanno bevuto qualche bicchiere di troppo, si risvegliano nello stesso letto. Nudi. Increduli. E soprattutto senza alcun ricordo di quanto accaduto. Ma una cosa è certa: da quel momento non riescono più a stare lontani. Irrimediabilmente attratti l’uno dall’altra, nonostante continuino a detestarsi, decidono di assecondare l’attrazione fisica che li lega. Gli accordi sono chiari e fissati in un vero e proprio decalogo antinnamoramento: sesso tutte le volte che vogliono, nel rispetto reciproco, nel totale segreto e senza mai lasciarsi andare a baci e altri atteggiamenti affettuosi. Luca e Bea sono certi che in questo modo il loro rapporto non possa degenerare in qualcos’altro... Ma sarà davvero così?


Bio

Flavia Cocchi ha sedici anni, vive in un piccolo paese in provincia di Bologna, frequenta il liceo delle scienze umane e ama impegnarsi nel sociale. Sex or Love? è nato due anni fa, quando Flavia ha iniziato a postare i primi capitoli su Wattpad con il nickname leggimidentro00. Dopo oltre nove milioni di visualizzazioni e migliaia di ragazze che si sono appassionate alle vicende di Bea e Luca, si realizza il sogno di vedere la loro storia trasformata in un libro.


Vi segnalo i profili social dell'autrice Instagram@leggimidentro00_  Twitter@leggimidentro00 Facebook Sex or love 

Intervista a Jay Crownover

Ciao a tutti! Oggi parliamo con una scrittrice americana che a noi piace molto. Dopo aver pubblicato la serie dei Tattoo per la Newton Compton è da poco tornata con una nuova serie, questa volta per la Harper Collins: Jay Crownover, che ringrazio per la sua pazienza e per aver accettato l'intervista.


Cosa ti ispira quando cominci a scrivere un nuovo libro? 

Dipende. Se è la continuazione della serie in genere qualsiasi cosa è successo nel libro precedente e qualsiasi cosa sta per succedere nel libro successivo aiuta a guidare la storia. Se è una nuova idea, l'inizio di una nuova serie o storia puó essere ispirata da ogni cosa. Musica, film, qualcosa di semplice come camminare affianco a qualcuno nella strada. Tutto è di ispirazione se gli dai abbastanza attenzione.


Nonostante i tuoi personaggi siano frutto di immaginazione, a quale tra tutti sei particolarmente legata?

Non ho preferiti. Mi piacciono tutti i personaggi per ragioni differenti. Non spenderei il mio tempo mettendo il mio cuore dando loro una storia se non amassi ognuno di loro.


Tra tutte le storie c'è un fattore comune: l'amicizia. Quanto è importante questa per te?

Penso che trovare approvazione da persone che scelgono di amarti, invece di doverti amare è molto importante. Questo tipo di legami ti fa sentire meno solo nel mondo e penso che queste siano le persone che finiscono per affidarsi a te quando le cose diventano difficili. È anche importante quando cresciamo per sapere chi è degno del nostro tempo. Questa è un' importantissima lezione da imparare. Non si può dare tutto e non ricevere nulla in cambio. Ci si ritroverà ad essere vuoti.

I tuoi libri non sono mai monotoni e ripetitivi. Hai mai avuto il blocco dello scrittore?

In realtà no. Ci sono momenti in cui mi sento motivata. Non sto seduta al computer a lavorare tutto il giorno. Non mi blocco mai sulla narrazione o sulla costruzione di un personaggio... mi blocco sulla parte del lavoro effettivo. Penso che sia perché non ho mai avuto un lavoro che fosse da scrivania prima. Ero solita lavorare al bar, quindi ero sempre sui miei piedi, sempre in movimento e parlando con le persone. Essere sola con i miei pensieri senza fine può essere noioso e mi rende pigra.

Quale libro  ( tuo o no) puó essere paragonato alla tua vita?


Ah...ognuno di loro contiene una lezione o un' esperienza che ho imparato. Loro dicono di scrivere quello che sai. Nel mio caso spero di insegnare a chi legge uno dei miei libri di non fare quello che ho fatto io! 

Grazie ancora a Jay per essere stata con noi! Di seguito vi lascio i link con le recensioni e anteprime dei suoi libri, non perdetevene nessuno! 

Anteprima Bad Love
Recensione "Amore senza confini"
Recensione serie Tattoo

domenica 11 dicembre 2016

Intervista ad Alessandra Angelini

Buongiorno e buona domenica care lettrici sulla finestra,
come sapete mi sta piacendo un sacco questo mio fare la giornalista che anche oggi sono qui con un' autrice, Alessandra Angelini, autrice de "Non dirgli che ti manca" per la Newton Compton. Vi lascio all'intervista e buona lettura!


1 - Quando è nata la tua passione per la scrittura?
la mia passione per la scrittura nasce dalla lettura. Leggo sin da quando ero piccola ma allora canalizzavo la fantasia nei giochi; crescendo, le storie che immaginavo sono divenute sempre più complesse e la fantasia non bastava più tenerle a 'bada'. Ho iniziato a scriverle per gioco, solo anni più tardi mi sono accorta di non poterne più fare a meno. Ora è una sorta di medicina contro lo stress del lavoro, della vita di tutti i giorni.

2 - Ti aspettavi tutto il successo che hai avuto?
“Non dirgli che ti manca” è il primo libro che ho pubblicato e il riscontro che ho avuto è stato straordinario, decisamente inaspettato e bellissimo. Quando scrivi un libro sei un po’ un eremita, per me almeno è stato così, non ho parlato del libro con nessuno finché non sono arrivata in fondo alla stesura poi, da quando è uscito, è stata una caduta nel vuoto. Aspetto, sperando che piaccia ai lettori. Ogni messaggio che ricevo mi ripaga delle tante ore spese davanti al portatile.

3 - Se dovessi scegliere il tuo ragazzo ideale in base ai personaggi letterari o delle serie tv, chi sceglieresti?
Questa domanda è difficilissima, ho un elenco di book boyfriend chilometrico, se ci mettiamo le serie tv sono finita! Dovendone scegliere uno solo ti direi Jaime Fraser, da “La straniera” della Gabaldon.

4 - Due aggettivi che ti descrivono.
Determinata e testarda.

5 - A chi ti sei ispirata per la creazione dei tuoi personaggi?
I personaggi del libro sono frutto della mia fantasia, mi piaceva che fossero  originali e liberi di esprimersi senza essere vincolati a personaggi reali; pensavo di aver fatto una bella scelta, controcorrente anche, finché non ho dovuto trovare dei prestavolto per creare i teaser. Non è stata affatto una bella pensata. Per ovviare a questa mancanza mi sono dovuta sacrificare, ho dovuto scorrere profili su profili su Instagram e Pinterest. Era uno sporco lavoro ma qualcuno doveva pur farlo.

6 - Tra tutti, qual è il tuo preferito?
Non ho un preferito, amo tutti i miei personaggi, ognuno è speciale a modo suo. Amo il modo in cui Isabella prende in mano la sua vita, la grande forza di Denis e la lealtà di Nico.

7 - E quello che più ti rappresenta?
Mi rivedo nei dubbi di Isabella, nella testardaggine di Denis; c’è un po’ di me in tutti loro.

8 - C’è un messaggio che vorresti trasmettere a coloro i quali hanno un sogno nel cassetto, ma hanno paura di realizzarlo?
Direi loro di dare il meglio di sé, di non avere rimpianti. I sogni non sono che l’ultima parte di un viaggio, a volte riusciamo a realizzarli, altre ci sfuggono ma quello che è davvero importante, quello che resta con noi, è il percorso. La determinazione e la volontà di lottare restano con noi. 

9 - Qual è stata la prima reazione quando hai visto il tuo primo romanzo in libreria?
E’ ancora fresca e me la ricordo perfettamente: ho provato una grandissima emozione, una gioia incontenibile e c’è mancato poco che scoppiassi a piangere. Vederlo pubblicato, in mezzo ai libri degli autori che amo, era un sogno che si realizzava. Stringerlo tra le mani, poterlo toccare, ha reso tutto reale.

10 - Ultima domanda: quali sono i tuoi progetti per il futuro?
Al momento sto lavorando a un nuovo libro mentre un altro è già in valutazione presso il mio editore. I plot di nuove storie non mi mancano, mi auguro che incontrino il favore di Newton e dei lettori.

Grazie mille per essere stata con noi, torna a trovarci!
Grazie a te Asia, per avermi ospitato in questo bellissimo blog e spero di poterci incontrare ancora.

sabato 10 dicembre 2016

Intervista alle autrici di Contaminati, Erica Gatti e Sofia Guevara

Ciao a tutti!
Anche oggi ho un'intervista per voi. Oggi è il turno delle autrici di Contaminati per la collana Talent di Centauria, Erica Gatti e Sofia Guevara, che ringrazio per aver accettato e per la disponibilità.

Quando è nata la tua passione per la scrittura?
Sofia: Da sempre, o almeno da quando ne ho memoria. Scrittura e lettura sono sempre
andate a braccetto: già dalle elementari quando si leggeva un testo in classe, nel
pomeriggio mi ritrovavo a buttare giù qualcosa.
Erica: A otto anni fare i temi era il mio passatempo preferito. La mia maestra era costretta
a leggersi resoconti delle mie giornate lunghi anche otto pagine. Leggevo tanto e pensavo

che le parole fossero il perno della vita.

Se dovessi scegliere il tuo ragazzo ideale in base ai personaggi letterari o delle serie tv, chi sceglieresti?
Sofia: Avessi carta bianca, sceglierei probabilmente Simon di The Mortal Instrument –
Shadowhunters: nerd e sarcastico, un mix a cui non posso resistere.
Erica: Non ci sono dubbi: dalla lettura di Harry Potter e la Camera dei Segreti (nel 2002)
ho sempre voluto un Fred Weasley al mio fianco. Nella mia immaginazione siamo sposati
e viviamo felici e contenti tra gli scherzi dei Tiri Vispi.

Due aggettivi che ti descrivono.
 Sofia: Sono riservata e pensierosa, la classica persona che parla poco. A volte esagero,
ma giuro che non lo faccio apposta!
Erica: Sono molto sarcastica, è il mio modo per nascondere i miei timori, e spesso in

modo inappropriato. E sono dolce, ma solo con chi se lo merita.

A chi ti sei ispirata per la creazione dei tuoi personaggi?
Sofia: In verità, eccetto Evan che riprende appena il concetto alla base di Sherlock
Holmes, ad aiutarci durante lo sviluppo dei personaggi stata la Triade di McDonald,
ovvero i tre comportamenti che si possono ritrovare negli anni d’infanzia di molti serial
killer: crudeltà verso gli animali, piromania, enuresi notturna.
Erica: Queen - unica non soggetta alla Triade di cui parla Sofia - per me è la
rappresentazione umana della Sindrome di Stendhal: chiunque la guarda rimane
ammaliato dalla sua bellezza, soggiogato a lei. Rostov è un miscuglio tra i migliori

assassini seriali della storia.

Tra tutti, qual è il tuo preferito?
Sofia: È una domanda difficile. Ho finito per amarli tutti. Spesso scherzo, dicendo che
Evan è stato quello su cui avrei voluto sfogare di più le mie frustrazioni, ma lui sa che
non lo penso davvero.
Erica: Il mio preferito è Evan. L’abbiamo distrutto, ma rimane secondo me il più

affascinante. E poi ho sempre avuto un debole per gli insopportabili so-tutto-io.

E quello che più ti rappresenta?
Sofia: È una domanda pericolosa, avendo il gruppo di personaggi che abbiamo. Certo
Adela è stata la complessa da sviluppare, quella su cui ho lavorato di più sotto l’aspetto

psicologico. Non vorrei dire di essere entrata nella sua testa, perchè temo che questa sia un luogo assai macabro, ma un po’ è così.
Erica: Non ho dubbi: io sono entrata con anima e corpo dentro il personaggio di Queen.
Mi è piaciuto molto scriverlo e spesso avrei voluto esaltarla molto di più di quanto è già
presente nel romanzo. Il suo ostentare forza fino alla fine, nonostante sia in realtà molto
più fragile di quanto riesca ad accettare, è la mia rappresentazione totale.

C’è un messaggio che vorreste trasmettere a chi ha un sogno nel cassetto, ma ha paura di realizzarlo per il timore di "rischiare"?
Sofia: L’anno scorso in un telefilm c’è stata una scena che mi è rimasta in mente e che mi
ripeto in continuazione. Il protagonista ripensa al suo sogno di diventare pianista ormai
distrutto da un problema alla mano, e ricorda come abbia impedito alla sorella di
diventare pittrice non avendo creduto abbastanza in lei e si dice questo: “Non sapevo,
allora, che sapore avesse la vita senza un sogno”. Ecco, la paura di provare quel sapore è
a mio avviso peggiore di qualsiasi altra paura.
Erica: La mia professoressa delle medie, quando le confidai in un tema del mio grande
sogno di scrivere ma degli ostacoli che trovavo ogni giorno, mi scrisse: «chi la dura la
vince». Credo che nessuno possa fermarti, quando hai un sogno: sei tu il padrone di te

stesso e di ogni passo della tua vita.

Qual è stata la prima reazione quando hai visto il tuo primo romanzo in libreria?
Sofia: È stato incredibile, un momento che non dimenticherò. La parte migliore è stata
poterla condividere con delle persone che hanno sempre creduto nelle mie capacità e che,
a momenti, erano più entusiaste di me. I bei momenti vanno condivisi.
Erica: Vedere Contaminati in libreria è stato folgorante. Sognavo quel momento da
quando ero piccolissima, e mi sono scese lacrime di gioia per la fatica fatta. Per la prima

volta mi sono sentita completamente felice. Invincibile, quasi.

Ultima domanda: quali sono i tuoi progetti per il futuro?
Sofia: Innanzittuto, l’università: finire gli studi, magari fare un pensiero sulla
specialistica. Poi si vedrà, per ora non averci pensato troppo mi ha portato fortuna!
Erica: Laurea e poi, chissà, dottorato, forse. Mi piacerebbe viaggiare. Vorrei vedere San
Pietroburgo e i paesi del Nord. Scrivere, perché non sono nulla senza le parole. Magari

dare un futuro a Evan, Queen, Adela e Viper. O trovare altri compagni nel mio cammino.


venerdì 9 dicembre 2016

Anteprima "La voce nascosta delle pietre" di Chiara Parenti.

Parenti Chiara 
La voce nascosta delle pietre

Narratori Moderni

384 pagine
€ 16.90
ISBN 978881167207-4

L'agata mi dà coraggio.
L'acquamarina mi regala felicità.
Ho imparato ad ascoltare le pietre.
Solo loro conoscono il mio destino.
«Correte, cadete, rialzatevi, e non abbiate paura di sporcarvi.
I tesori più grandi sono ben nascosti, i diamanti affondano nel fango, ma non dovrete mai smettere di cercare! Cercate, cercate e, se non trovate quello che davvero volete, continuate a cercare ancora. Non arrendetevi, non è solo uno il sentiero che porta alla felicità.
Voi seguite una strada che sia solo la vostra, seguite le pietre, loro vi indicheranno la via. E se vi perderete, vi riporteranno a casa.»
«Segui le pietre, solo loro regalano la felicità.» Luna è una bambina quando il nonno le dice queste parole speciali insegnandole che l'agata infonde coraggio, l'acquamarina dona gioia e la giada diffonde pace e saggezza. E lei è certa che quello sia il suo destino.
Ma ora che ha ventinove anni, Luna non crede più che le pietre possano aiutare le persone. Non riesce più a sentire la loro voce. Per lei sono solo sassolini colorati che vende nel negozio di famiglia, mentre il nonno è in giro per il mondo a cercare gemme.
Perché il suo cuore porta ancora i segni della delusione. Si è fidata delle pietre, di quello che nascondono, di quello che significano. Si è fidata di quel ragazzo di sedici anni che attraverso di loro le parlava di sentimenti. Dell'amicizia che cresceva ogni giorno e racchiudeva in sé la promessa di un amore indistruttibile. Leonardo era l'unico a credere come lei nel fascino dei minerali e dei cristalli. Leonardo che in una notte di molti anni prima l'ha abbandonata, senza una spiegazione, senza una parola. E da allora il mondo di Luna è crollato, pezzo dopo pezzo. A fatica lo ha ricostruito, non guardando mai più indietro.
Fino a oggi. Fino al ritorno di Leonardo nella sua vita. È lì per darle tutte le risposte che non le ha mai dato. Risposte che Luna non vuole più ascoltare. Fidarsi nuovamente di lui le sembra impossibile. Ha costruito intorno al suo cuore un muro invalicabile per non soffrire più. Ma suo nonno è accanto a lei per ricordarle come trovare conforto: il quarzo rosa, la pietra del perdono, e il corallo che sconfigge la paura. Solo loro conoscono la strada. Bisogna guardarsi dentro e avere il coraggio di seguirle.
Un debutto potente, una storia unica, un mondo affascinante come quello delle pietre. Un romanzo intenso sulle emozioni. Sulle scelte dettate dalla vita e sul coraggio di sovvertirle per seguire i propri desideri. Perché per ognuno esiste una pietra che può donare la felicità. 

Anteprima "Sei l'aria che respiro" di Daniela Volonté


Sei l'aria che respiro

In uscita il: 12/12/2016
 
€ 2,99 ebook 


Dall’autrice del bestseller Buonanotte amore mio
Per settimane in cima alle classifiche


Claire Ashford è la ragazza più popolare del liceo di River Lake: bella, bionda, capitano delle cheerleader e fidanzata con il quarterback della squadra di football. Ryan Matthews è uno degli studenti migliori della scuola, ma non ha molti amici e nemmeno ne vuole: ha le idee chiare circa il proprio futuro e non intende legarsi a nessuna ragazza. Quando però Claire e Ryan, loro malgrado, si ritrovano costretti a trascorrere del tempo insieme, scoprono di avere in comune molto più di quel che pensavano e la molla dell’attrazione scatta con tutta la sua potenza. Da questo momento in poi, ogni cosa è destinata a cambiare, perché la vita vera è alle porte…

martedì 6 dicembre 2016

Anteprima "Fammi dimenticare la pioggia" di Viviana Leo



Fammi dimenticare la pioggia

In uscita il: 08/12/2016
 
€ 0,99 ebook 



Dopo la laurea, Alice decide di realizzare il suo sogno e aprire un ristorante. Gli affari però non vanno a gonfie vele, i clienti scarseggiano e i costi sono elevati. La situazione si complica quando Lisa, la sua migliore amica, preoccupata per le dubbie amicizie del fratello, la supplica di assumerlo per un po' di tempo, per rimetterlo sulla buona strada. Ma i caratteri esplosivi di entrambi non tardano a scontrarsi. Alice è testarda e ha dei gusti molto classici, Andrea è inaffidabile, vorrebbe rivoluzionare il locale in base alle richieste del mercato e ha idee eccentriche che mettono a dura prova la pazienza di Alice. Finché entrambi capiranno che dietro a quelle liti c'è ben altro…

Intervista a Cassandra Rocca

Ciao a tutti lettori!
Anche oggi ho una splendida intervista per voi, questa volta con Cassandra Rocca, autrice Newton Compton della famosissima serie Tutta colpa di New York.



Ciao Cassandra, grazie per aver accettato questa intervista! 

Quando è nata la tua passione per la scrittura? 
Credo sia nata con me! Ho imparato a scrivere prima di iniziare le scuole elementari, darmi una penna e un foglio era un ottimo rimedio per tenermi impegnata. Il desiderio di farne una professione vera e propria, invece, è arrivato al liceo. Mi divertivo da morire a scrivere storie d'amore, anche su commissione per le mie compagne di classe!

Ti aspettavi tutto il successo che hai avuto? 
Assolutamente no! A volte mi sembra ancora strano...


Se dovessi scegliere il tuo ragazzo ideale in base ai personaggi letterari o delle serie tv, chi sceglieresti? 
Non saprei, non ho un preferito, farei un mix tra più persone. Le doti che deve avere il mio ragazzo ideale sono la simpatia, la maturità, la determinazione e la sensibilità. Non sono tipo da maschio Alpha, ecco! Ora come ora, l'unico che mi viene in mente è Jamie Fraser della serie "Outlander" di Diana Gabaldon.

Due aggettivi che ti descrivono. 
Due sono pochi! Sforzandomi, direi creativa e pignola.

A chi ti sei ispirata per la creazione dei tuoi personaggi? 
A me stessa. C'è una parte di me in ognuno di loro, diciamo che scrivo anche per esorcizzare paure, stati d'animo, convinzioni errate e per regalarmi un lieto fine ogni volta.

Tra tutti, qual è il tuo preferito? 
Sono tutti pezzi di cuore, scegliere è doloroso. Se costretta, direi Clover di "Tutta colpa di New York", perché è stata la prima e mi ha aiutata a realizzare il sogno di vedermi in libreria.

E quello che più ti rappresenta? 
Tutti, ma devo dire che Eric di "Una notte d'amore a New York" è quello che forse mi somiglia di più.

C’è un messaggio che vorresti trasmettere a coloro i quali hanno un sogno nel cassetto, ma hanno paura di realizzarlo?
Avevo paura anch'io, ma quando un sogno è tanto grande è impossibile resistergli. L'importante è coltivarlo continuamente.
Non ho consigli veri e propri, ognuno tira fuori il coraggio quando si sente pronto, e secondo me è giusto così.

Qual è stata la tua reazione quando hai visto il tuo primo romanzo in libreria?
Fissavo il cartellone e la pila di libri come una stupida, quasi distaccata da me stessa. Non mi sembrava possibile che fosse davvero il mio romanzo. Sognavo quel momento da metà della mia vita!

Ultima domanda: quali sono i tuoi progetti per il futuro? 
Ho consegnato un romanzo da poco e sto lavorando al prossimo. Dopodiché mi auguro solo di continuare a scrivere, finché ci saranno lettori pronti a leggermi... ma soprattutto per me stessa.

Grazie mille Cassandra per essere stata con noi, torna quando vuoi a trovarci! ❤

sabato 3 dicembre 2016

Anteprima "Bad love" di Jay Crownover

Ciao a tutti cuori librosi!
Ho una bellissima novità per voi. A febbraio sugli scaffali della nostra libreria si aggiungerà una nuova serie, firmata Jay Crownover ed edita dalla Newton Compton Editore.


Titolo: Bad Love
Autore: Jay Crownover
Casa Editrice: Newton Compton

Data di uscita: Febbraio 

TRAMA

Sexy, dark, pericoloso, Bax non cammina solo sul binario sbagliato... lui è il binario sbagliato. Criminale, delinquente e attaccabrighe, ha preso un sacco di decisioni sbagliate, e una di queste lo ha portato in prigione per cinque anni. Ora Bax è fuori e in cerca di risposte, e non gli importa cosa dovrà fare o chi dovrà ferire per trovarle. Ma non ha fatto i conti con Dovie, una ragazza innocente e pura... Dovie Pryce sa bene cosa comporti vivere una vita difficile. Ha sempre cercato di essere buona, di aiutare gli altri, e non si è mai lasciata trascinare giù dalla tristezza. Eppure le cose per lei non hanno fatto che peggiorare. A quanto pare, l'unica persona che può aiutarla è il detenuto più spaventoso, sexy e complicato che sia mai uscito da Point. Bax le fa paura, risveglia in lei sentimenti che non avrebbe mai pensato di provare. Ma a Dovie non serve molto per capirlo: certe volte le persone migliori per noi sono proprio quelle che dovremmo evitare...

Recensione "Amore senza confini" di Jay Crownover

Ciao a tutti cari lettori!
Oggi vi parlo di Amore senza confini, il secondo libro della serie Saints of Denver di Jay Crownover edito dall' Harper Collins, che ringrazio per la copia.




I mondi di Avett Walker e Quaid Jackson non hanno motivi per incontrarsi. Mai. Quaid è l’avvocato
di potenti criminali, tanto viscido quanto bello. Avett è una crea problemi da capelli rosa con un pessimo carattere e una storia di uomini sbagliati. Quando Avett è nei guai per via un solo terribile sbaglio, l’unica persona che può aiutarla è un avvocato tremendamente sexy. L’ultima cosa che lei vorrebbe è quella di fidarsi di quello sciocco avvocato che pensa che lei sia poco più di una seccatura. Lui ha letteralmente il destino nelle sue mani. Ma c’è qualcosa in lui che spinge lei a cercare di convincerlo a togliersi la cravatta e divertirsi un po’ con…lei. 

Quaid non ha mai avuto clienti impulsivi come quella giovane ragazza con la tinta in technicolor. Lei potrebbe stare a piedi a imparare un paio di dure lezioni ma qualcosa nei suoi innocenti occhi color nocciola lo intriga. Anche se lui è determinato a mantenere la loro relazione strettamente lavorativa. Ma sta diventando sempre più difficile trascorrendo ogni giorno con lei. Quando lavorano fianco a fianco, loro devono cercare di capire come andare d’accordo e tenere le mani lontani l’uno dall’altra, perché la chimica tra di loro è sempre più tesa.

Recensione...
Finalmente è arrivata, l'ultima fatica di Jay Crownover. L'ho aspettato tanto, non appena finisco un suo libro cerco subito informazioni sul suo prossimo lavoro.
È sempre una lunga attesa, ma ne vale la pena davvero!
È bellissimo, sempre molto appassionante e, nonostante io li abbia letti tutti, non riesco a separarmi da nessuno di loro.
Questo suo ultimo è la conferma che è lei la regina dello Young Adults.
La storia, apparentemente sbagliata e impossibile  dei due protagonisti ti rende parte integrante del libro, come se a legarti fosse un filo sottile.
Lui bellissimo e affascinante, a tratti dal carattere forte ma che nasconde, come tutti, delle insicurezze causate da una vita difficile. Lei splendida e insicura come molte ragazze d'oggi.
Stupendo, intrigante, commovente e sexy.
5/5




giovedì 1 dicembre 2016

Intervista a Leila Awad, autrice di Ombre sulla pelle

Ciao a tutti lettori!
Oggi facciamo due chiacchiere con una scrittrice che è emersa da poco, grazie alla collana Talent di Centauria: Leila Awad, autrice di Ombre sulla pelle.



Ciao Leila, grazie per aver accettato l' intervista. Raccontaci di quando è nata la tua passione per la scrittura.
Non c’è stato un momento preciso. Quando ho imparato a leggere, ho cominciato a divorare libri e il passo verso la scrittura è stato successivo e naturale. Non è stata una scelta, un “voglio scrivere una storia”, quanto piuttosto un “devo”. Ne sentivo il bisogno. Non è mai cambiata, quella sensazione.

 Se dovessi scegliere il tuo ragazzo ideale in base ai personaggi letterari o delle serie tv, chi sceglieresti?
Athos dei tre moschettieri è senza dubbio il mio uomo ideale. E Bryce di Black Friars della De Winter. Nelle serie tv non saprei, amo profondamente Klaus Mikaelson, ma non so quanto resisterei nella vita di tutti i giorni senza prenderlo ripetutamente a schiaffi (anche se poi avrei la scusa per far pace!).

Due aggettivi che ti descrivono.
Disastrosa, perché il mio essere sempre con la testa tra le nuvole mi porta a combinare continuamente danni, e sognatrice, perché sono una scorza di cinismo e crudo realismo, sono un’inguaribile romantica.

A chi ti sei ispirata per la creazione dei tuoi personaggi? 
C’è molto Dumas in Ombre sulla pelle, ma non solo. Credo che in ciò che scrivo si senta un influsso, più o meno marcato, di tutto ciò che leggo e amo, anche se nessun personaggio è esplicitamente ispirato ad un altro… tranne Victor, André, Raul e parzialmente Marc: loro sono i miei 3(+1) moschettieri.

Tra tutti, qual è il tuo preferito?
Luigi. In fondo, quella storia l’ho scritta per lui.

E quello che più ti rappresenta?
Lucrezia. Il suo essere divisa tra ciò che desidera e ciò che è giusto, la sua paura del tempo che scorre. Lucrezia ha i miei mostri e le mie debolezze.

C’è un messaggio che vorresti trasmettere a coloro le quali hanno un sogno nel cassetto, ma hanno paura di realizzarlo?
La paura è normale, ma non può essere limitante. Deve essere una spinta, qualcosa che faccia scattare la molla, ci faccia alzare la testa e ci faccia dire: ce la posso fare. Si cade, nella vita, ma ci si rialza. Son caduta molte volte e ogni volta rimettere insieme i pezzi è più difficile, ma non impossibile. Avevo un sogno da bambina, volevo pubblicare un libro. Mi dicevano che di sogni non si vive e il buon Albus aveva ragione a dire che non ci si può rifugiare nei sogni dimenticandosi di vivere, ma i sogni ci servono, sono la copertina di Linus da accarezzare nei momenti più bui, da coccolare, rimirare, purché ad un certo punto si trovi il coraggio di tirarli fuori. Meglio un rimorso che un rimpianto e non dare la possibilità ad un sogno di realizzarsi sarà sempre un rimpianto.

Qual è stata la tua reazione quando hai visto il tuo primo romanzo in libreria?
Sono rimasta attonita a fissarlo, stordita, incredula. Ho cominciato a realizzare solo giorni dopo, a rendermi conto di quale straordinaria emozione fosse, anche se un po’ dello stordimento iniziale rimane e probabilmente rimarrà sempre.

Ultima domanda: quali sono i tuoi progetti per il futuro?
Continuerò a scrivere, naturalmente. Come dicevo all’inizio, non saprei come si vive, senza leggere e senza scrivere. Ho tra le mani una storia ambientata nei ruggenti anni ’20, mi piacerebbe, ad un certo punto, scrivere il seguito di Ombre, e prima o poi troverò anche il coraggio di riprendere in mano una fantasy che stavo scrivendo. Se in libreria o on-line si vedrà, ma in ogni caso, sicuramente continuerò a scrivere.

Grazie mille per essere stata con noi, torna a trovarci!
Grazie a voi per l’invito e la bella intervista.

Vi lascio il link per comprare il libro di Ombre sulla pelle, leggetelo Qui.